www.lecinqueisole.it - Notizie dalle Isole Tremiti
La storia delle Tremiti, raccontata nei testi del prof. Pio Fumo News dalle isole Tremiti. Come arrivare - orari traghetti, porti d'imbarco. Da non perdere - visita su San Nicola, giri dell'isola, noleggio gommoni, acqua taxi per le cale più belle. Informazioni su hotel, alberghi, camere e bed & breakfast alle isole Tremiti. Ristoranti, pizzerie, cucina tipica. Informazioni, link e numeri utili. home
Notizie - opera di Nicola Di Pardo
Regolamentazione della riserva marina delle Tremiti Archivio del foglio informativo "Notizie dall'Arcipelago". Mappa delle Isole Tremiti Previsioni meteo della settimana Musica, pittura, arte in genere, alle Isole Tremiti Galleria fotografica tremitese, inviaci le tue foto e verranno pubblicate.
   
  -Tremiti News-
 
PESCHICI, APPALTI TRUCCATI DAL COMUNE, 23 ARRESTI. TUTTI I NOMI ED I CAPI DI ACCUSA
03/12/10
Fonte: Stato quotidiano

Foggia – OLTRE 150 i carabinieri del Comando Provinciale di Foggia impegnati, dalle prime ore di stamane, nell’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari (11 custodie cautelari in carcere e 12 arresti domiciliari), emessa, ex art. 272 e ss. c.p.p., dal G.I.P. presso il Tribunale di Lucera (FG), nei confronti di nr. 23 persone residenti o dimoranti in Peschici (FG), Vico del Gargano, Lucera (FG), Foggia e Vieste (FG), responsabili dei delitti previsti e puniti dagli artt. 56, 61 comma 2, 110, 319, 319 bis, 353, 416, 479, 629 e 640 c.p., per aver concorso nei reati PESCHICI, APPALTI TRUCCATI DAL COMUNE, 23 ARRESTI. TUTTI I NOMI ED I CAPI DI ACCUSA precedentemente indicati e, nel caso di otto individui, per aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata ad un tentativo di estorsione ai danni di una ditta aggiudicatrice di un appalto pubblico, alla corruzione aggravata, alla turbata libertà degli incanti, alla truffa aggravata ai danni del Comune di Peschici, nonché alla realizzazione di numerosissimi atti pubblici ideologicamente falsi. Le 23 ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip del Tribunale di Lucera Filomena Mari su richiesta del pubblico ministero Alessio Marangelli , oggi in conferenza e che ha coordinato le indagini dei carabinieri della caserma di Peschici e della compagnia di Vico del Gargano.

LE INDAGINI – IL RUOLO DELLA COOPERATIVA SOCIALE DI PESCHICI OMNIBUS - Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lucera e condotte dalla Compagnia dei CC di Vico del Gargano (FG), si sono sviluppate in conseguenza di una serie di esposti a carico della Cooperativa Sociale “Omnibus” (con sede legale in Località Valle dei Greci snc ed occupantesi tra l’altro di “lavori edili e stradali, movimentazione terra e lavori di scavo”), dell’Assessore ai Lavori Pubblici con delega all’Urbanistica Michele Vecera, dell’architetto Massimo D’Adduzio, dell’attuale Sindaco di Peschici Domenico (Mimmo) Vecera e del Consigliere Comunale Giovanni Corso; proprio nei confronti di quest’ultimo i carabinieri davano inizio ad un’attività tecnica, poiché, dalle prime indagini, lo stesso risultava utilizzare l’autovettura del Comune per scopi personali, nonchè essere destinatario di tangenti da parte di alcuni imprenditori.

IL CONSIGLIERE CORSO DESTINATARIO DI TANGENTI DAGLI IMPRENDITORI- IL COINVOLGIMENTO DELL’IMPRENDITORE MATTEO TEDESCHI DELLA TEMA SRL – Infatti, le prime indagini dei carabinieri hanno consentito d’individuare, a seguito di mirati accertamenti bancari, due assegni da euro 1.000,00 e 200,00, rispettivamente consegnati al predetto politico dall’imprenditore Matteo Tedeschi di fatto titolare dell’azienda “Tema s.r.l.” (che cameralmente ha sede a Foggia e Peschici, ditta che si occupa della demolizione di edifici e sistemazione del terreno ed altro: “più in generale di opere pubbliche e private, anche attraverso la partecipazione a concorsi, gare, licitazioni ed appalti indetti dallo stato, da enti pubblici e privati in genere“) e da Domenico Martella, di fatto responsabile dell’omonima ditta di movimento terra e successivamente, con l’ausilio di attività d’intercettazione telefonica ed ambientale, di raccogliere nei confronti dei succitati e con variegati profili di responsabilità, in ragione delle diverse funzioni e compiti, inconfutabili elementi di colpevolezza, in relazione alle ipotesi delittuose innanzi accennate.


DETERMINANTI NELL’INDAGINI LE INTERCETTAZIONI E L’ACQUISIZIONE DEGLI ATTI COMUNALI - Sin dalle prime fasi delle intercettazioni condotte, supportate da servizi dinamici di osservazione, pedinamento e controllo, nonché dall’acquisizione di atti redatti presso il Comune di Peschici e dall’escussione di numerosi individui a sommarie informazioni testimoniali, i carabinieri acquisivano determinanti elementi probatori a supporto dell’ipotesi investigativa originariamente formulata ed emergevano quali principali promotori ed organizzatori dell’attività Domenio Vecera, Sindaco del Comune di Peschici, Michele Vecera, Assessore con delega all’urbanistica del citato Comune, Massimo D’Adduzio, responsabile del III Settore del summenzionato ente, Giovanni Corso, Consigliere Comunale con delega alla foresta, all’agricoltura ed alla caccia, Giovanni De Nittis, presidente della citata Cooperativa Sociale “Omnibus”, con sede legale a Peschici, Francesco Del Buono, imprenditore edile, titolare dell’impresa “D&B”, con sede legale a Foggia, Rocco Caputo, imprenditore edile, titolare dell’impresa “Caputo Costruzioni”, con sede legale a Peschici e Domenico Martella,operaio e gestore di fatto dell’omonima ditta di movimento terra, ubicata a Peschici, i quali operavano in maniera perfettamente organizzata.


FRA GLI ARRESTATI ANCHE IL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE, RESPONSABILE DEL SERVIZIO TRIBUTI – In particolare, tra le fila della compagine indagata, pur apparendo personaggi praticamente incensurati, oltre alle figure politiche innanzi accennate, se ne possono annoverare di dirigenziali ed impiegatizie del comune di Peschici, quali Vincenzo Losito, Comandante della locale Polizia Municipale ed attuale responsabile del Servizio Tributi del Comune, Giovanni Vescia, dipendente comunale, Michele Marino, preposto all’ufficio protocollo, Vincenzo Verderame e Emilio Costanzo, agenti della locale Polizia Municipale.

IL RUOLO DEL RESPONSABILE TECNICO DEL COMUNE, L’ARCHITETTO MASSIMO D’ADDUZIO – ASSEGNATO UN APPALTO IN MODO PILOTATO DI UN VALORE (1,5 MILN) PARI ALL’ATTUALE DISAVANZO DEL COMUNE – Le investigazioni hanno consentito di documentare, tramite numerose acquisizioni di atti dell’ente comunale, quanto ascoltato durante le intercettazioni telefoniche ed ambientali eseguite all’interno dell’ufficio del responsabile del III Settore Tecnico del Comune di Peschici, architetto Massimo D’Adduzio, relativamente all’assegnazione pilotata di appalti pubblici per un valore di circa un milione e cinquecentomila euro, ovvero l’attuale disavanzo di bilancio di quel Comune.

GLI ASPETTI DI MAGGIORE RILEVANZA NELL’INDAGINE DEI CARABINIERI – LA SPARTIZIONE DEGLI APPALTI ASSEGNATI IN VIA ESCLUSIVA ALLA COOPERATIVA OMNIBUS – Questi gli aspetti di maggiore rilevanza nell’indagine dei Cc: “Dalle modalità estremamente precise e scientifiche con cui avveniva la spartizione degli appalti e dei lavori di somma urgenza da assegnare in via del tutto quasi esclusiva alla Cooperativa Sociale “Omnibus”, senza tuttavia dimenticare le altre aziende locali, alle quali veniva destinata una quota minoritaria, ma bastevole affinché le stesse non si lamentassero mediante esposti o denunce”.

IN UN CASO UN BANDO DI GARA ERA STATO NASCOSTO FRA LE DELIBERE PER NON CONSENTIRE AD ALTRI SOGGETTI DI POTERVI PARTECIPARE – Ma da segnalare anche l’esposizione di alcuni bandi di gara. In base alle indagini, in un caso è stato addirittura affisso un bando di gara (dal 29.12.2009 all’8.01.2010), “in maniera nascosta tra le delibere ed i documenti dell’albo pretorio”, così “non permettendo di fatto agli eventuali interessati di potervi partecipare”.


PER ALCUNI IMPRENDITORI LIBERO ACCESSO AGLI ATTI – Inoltre, i carabinieri hanno evidenziato: “La forza intimidatrice adoperata da alcuni imprenditori, in particolare da quelli a cui faceva capo la suddetta cooperativa, i quali, mediante la loro presenza ed il libero accesso agli uffici del III Settore Tecnico del Comune, di fatto ne condizionavano e ne pilotavano le scelte nella specifica materia”.

“IL SOGGETTO DESTINATO A VINCERE L’APPALTO VENIVA CHIAMATO ‘AMICO’” – Infine, da segnalare durante le indagini – come rimarcato dai carabinieri – “il particolare e significativo linguaggio adoperato nella fattispecie per indicare chi doveva vincere le gare d’appalto, che veniva menzionato come ‘l’amic’ o ‘gli amici nostri’”.

I REATI COMMESSI, GLI ARRESTATI -

ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE per il sindaco di Peschici Domenico Vecera, classe 1969, anche Assessore Lavori Pubblici ed Urbanistica Comune Peschici Giovanni Corso, cl. 1965, Consigliere Comunale con Delega Caccia, Agricoltura e Pesca Comune Peschici; Massimo D’Adduzio, cl. 1954, Responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici; Francesco Del Buono cl. 1961, imprenditore edile; Rocco Caputo, cl. 1958, imprenditore edile; Domenico Martella, cl. 1962, imprenditore; De Nittis Giovanni, cl. 1978, imprenditore. Per tutti il reato di associazione finalizzata alla commissione di delitti contro la pubblica aministrazione e comunque, una serie indeteminata di reati di turbata libertà degli incanti, corruzione, e truffa ai danni di enti pubblici dal novembre 2008 (dunque durante il solo mandato di Vecera ad oggi)

Il procuratore Seccia in conf.stampa (St)

ASSEGNATO L’APPALTO ALLA TEMA SRL PER “INTERVENTI URGENTI E INDIFFERIBILI DI SISTEMAZIONE DELLA VIABILITA’ DOPO L’ALLUVIONE DEL NOVEMBRE 2008″ – Per Corso Giovanni e D’Adduzio Massimo, cl. 1954, Responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici e per Matteo Elia Tedeschi, cl. 1968, Imprenditore: Capo 1) Falso ideologico commesso dal P.U. in atti pubblici – corruzione per atto contrario doveri ufficio aggrata – Interventi urgenti e indifferibili di sistemazione della viabilità eseguiti a tutela della pubblica e privata incolumità a seguito dell’alluvione del 10 e 11 novembre 2008 (delibera n.1 del 15/1/2009), con procedura aggiudicata dalla ditta Tema Srl

CAPO II: TURBATA LIBERTA’ DEGLI INCANTI, TRUFFA AGGRAVATA CORRUZIONE PER ATTO CONTRARIO – DOVERI UFFICIO AGGRAVATA – Per il sindaco Vecera, per Vecera Michele, cl. 1969, Assessore Lavori Pubblici ed Urbanistica Comune Peschici; per il Responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici D’Adduzio; per l’imprenditore edile Del Buono, per gli altri imprenditori Caputo Rocco, cl. 1958, Domenico Martella, classe 1962, imprenditore; Giovanni De Nittis, cl. 1978, imprenditore (Capo 2): turbata libertà degli incanti – truffa aggravata – corruzione per atto contrario doveri ufficio aggravata

I REATI FANNO RIFERIMENTO ALLA GARA PUBBLICA PER INTERVENTI NELL’AREA DANNEGGIATE DALL’INCENDIO. GARA ASSEGNATA ALLA DB SRL - in particolare Gara ad evidenza pubblica relativa alla esecuzione degli interventi di ripristino sistemzione e messa in sicurezza delle strade maggiormente danneggiate dall’incendio del luglio 2007 per l’importo di € 346.131,23 (delibera n.180 del 16/10/2009), con procedura aggiudicata dalla ditta D.B. Srl

CAPO III – TRUCCATA ANCHE LA PROVA PER L’ABILITAZIONE ALLA CACCIA – Per Corso Giovanni, classe 1965, Consigliere Comunale con Delega Caccia, Agricoltura e Pesca Comune Peschici; Luciano Nicola Casalino, cl. 17.05.1951 nato a Manfredonia ma residente a Foggia, Presidente Commissione Abilitazione Esercizio Venatorio Provincia Foggia; Pietroantonio Colasanto, cl. 1950, Segretario Commissione Abilitazione Esercizio Venatorio Provincia Foggia (capo 3): corruzione per atto contrario doveri ufficio aggrata, Prova esame per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio venatorio


CAPO IV – RELATIVAMENTE AI LAVORI URGENTI E SGOMBERO ALBERI PERICOLANTI DALLA S.C. DI MONTE TORRI E MONTE PUCCI: Falsità ideologica commessa da un P.U. in atti pubblici anche per il comandante e due vigili urbani - Coinvolti: D’Adduzio Massimo, classe 1954, responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici; il Comandante della Polizia Municipale di Peschici e Caprino Losito Vincenzo, cl. 1957, e Carpino (FG); Vincenzo Pio Verderame, cl. 1971, Agente Polizia Municipale Comune Peschici; Emilio Costanzo, cl. 1974, Agente Polizia Municipale Comune Peschici – Da relazione congiunta u.t.c./p.m. prot. 860/P.M. del 16 novembre 2009)


CAPO V – TENTATA ESTORSIONE AGGRAVATA – Per il manovbvale classe 1964 Rocco Tavaglione; per Giovanni De Nittis, classe 1978, imprenditore; per De Nittis Emanuele, cl.1979, l’accusa di tentata estorsione aggravata, relativamente ad una gara ad evidenza pubblica relativa ai servizi integrati estivi per l’anno 2009 dell’importo netto di 49.500,00 (delibera di giunta n.180 del 10/06/2009), con procedura aggiudicata dalla cooperativa Omnibus.


CAPO VI – TURBATA LIBERTA’ DEGLI INCANTI – Per Massimo D’Adduzio, cl. 1954, Responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici; per Marino Michele, cl. 1959, Preposto Ufficio Protocollo Comune Peschici; per Fabio De Pretis, cl. 1973, Avvocato per l’imprenditore Antonio Elia Di Spaldro, cl. 1942, imprenditore; l’accusa di turbata libertà degli incanti, relativamente alla gara ad evidenza pubblica relativa alla fornitura di gasolio degli stabili e degli uffici del Comune per il triennio 2010-2012 (delibera di giunta n.263 del 09/12/2009). Procedura aggiudicata dalla Vico Agricalor

CAPO VII – FALSITA’ IDEOLOGICA COMMESSA DA UN PUBBLICO UFFICIALE IN ATTI PUBBLICI - Per Massimo D’Adduzio, cl. 1954, Responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici; per il geometra Sergio Lombardi, cl. 1959, geometra, l’accusa di dalsità ideologica commessa da un P.U. in atti pubblici, relativamente alla gara per l’affidamento della progettazione di interventi urgenti di ripristino dei danni alle infrastrutture varie e canali di scolo danneggiati da calamità naturali (delibera di Giunta n.262 del 29.12.2009), con procedura aggiudicata a Lombardi Sergio

CAPO VIII – FALSITA’ IDEOLOGICA COMMESSA DA UN PUBBLICO UFFICIALE IN ATTI PUBBLICI – Coinvolti Massimo D’Adduzio, cl. 1954, Responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici; Libero Francesco Flaminio, cl. 1965, imprenditore edile. Antonio Flaminio cl.1970, imprenditore edile, con l’accusa come detto di falsità ideologica commessa da un P.U. in atti pubblici – truffa aggravata – corruzione per atto contrario doveri ufficio aggrata, per la gara relativa ai lavori di sistemazione di cunette stradali (delibera di giunta del 03/08/2009 n.158 determina affidamento n.179 del 14/9/2009), con procedura aggiudicata a Flamino Libero e Flamino Antonio

CAPO IX: TURBATA LIBERTA’ DEGLI INCANTI ANCHE PER LA COSTRUZIONE DEI LOCULI AL CIMITERO – Coinvolto il sindaco Vecera per gara relativa all’affidamento dei lavori di costruzione di loculi presso il cimitero di Peschici (delibera Giunta n.239 del 12/10/2009 e determina n. 1 del 21/1/2010), con procedura aggiudicata dall’impresa D’Aloia Berardino

Infine, CAPO X – TURBATA LIBERTA’ DEGLI INCANTI – Coinvolti: Domenico Vecera, cl. 1969, Sindaco Comune Peschici; Massimo D’Adduzio, cl. 1954, Responsabile III Settore Tecnico Comune Peschici; Giovanni De Nittis, cl. 1978, imprenditore; con l’accusa di turbata libertà degli incanti per la gara relativa all’affidamento dei servizi di pronto intevento, manutenzione, grottone di Manaccora, assistenza bagnanti e servizi estivi (delibera Giunta n.102 del 25/6/2010) – Procedura aggiudicata alla cooperativa Omnibus.

LE ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE ESEGUITE –

Detenzione in carcere per: Domenico Vecera, Michele Vecera (che anche se indicato nel comunicato dei Cc come ”assessore comunale ai lavori pubblici ed all’urbanistica”, nell’organigramma del Comune di Peschici avrebbe la delega all’ambiente, forestazione e politiche comunitarie) Giovanni Corso, Massimo D’Adduzio, Vincenzo Losito, Francesco Del Buono, Rocco Caputo, Domenico Martella, Rocco Tavaglione, Giovanni De Nittis, Emanuele De Nittis.

Arresti domiciliari : Vincenzo Pio Verderame, Emilio Costanzo, Nicola Luciano Casalino, Pietroantonio Colasanto, Matteo Elia Tedeschi, Michele Marino, Giovannino Vescia, Fabio De Pretis, Antonio Elia Di Spaldro, Sergio Lombardi, Libero Francesco Flaminio, Antonio Flaminio.

Oltre le 23 ordinanze di custodia cautelare nell’inchiesta della Procura di Lucera risultano anche 6 indagati a piede libero.

Redazione Stato, riproduzione riservata
   
 
  torna alle notizie
  torna alla home
   
   
 
 
Suggerimenti
 
l'Hotel S. Domino a conduzione familiare è aperto tutto l’anno: si trova all’inizio del paese ed è immerso nel verde...
 
Cucina tipica tremitese, pesce locale pescato dal proprio peschereccio, offerte per gruppi e comitive.....
 
 

Torna alla home-page

 
Associazione le cinque isole ---- Pubblicità ---- Archivio giornale ---- contattaci
 
www.lecinqueisole.it è il sito dell'associazione culturale "Le cinque isole"
 

Tutte i disegni sono dell'artista Nicola Di Pardo

© 2007 www.lecinqueisole.it - tutti i diritti sono riservati